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Programma Congressuale

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  da 14:00 a 15:30

Big data nella Sanità [ bo.02 ]

La quantità di dati generata ogni giorno nel mondo è impressionante e apre possibilità per realizzare nuove analisi ed estrarre nuova informazione, anche in campo sanitario.

Esperienze e progetti di Unibo e Engineering racconteranno dove siamo e le sfide della smart city del futuro.

Programma dei lavori

Intervengono

Montesi
Big Data for Better Aging

Il progetto OPLON si propone di favorire lo sviluppo di soluzioni innovative per migliorare la qualità di vita e la cura della popolazione anziana, attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e servizi finalizzati ad agevolare la mobilità, il prolungamento della vita attiva e ridurre l'isolamento sociale, ivi inclusa la realizzazione di approcci diagnostici e terapeutici innovativi per malattie particolarmente critiche.

Danilo Montesi Dipartimento di Informatica — Scienza e Ingegneria - Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Carissimi
CAB - Clinical Advisory Board

Quali i reali vantaggi di una cartella clinica elettronica in mobilità? Come realizzarla e testarla efficacemente? Per rispondere a queste domande Engineering ha avviato nel 2013 una collaborazione con cinque importanti strutture sanitarie italiane: il Clinical Advisory Board. L’esperienza dei coordinatori del progetto, i risultati metodologici e l’applicazione sviluppata con il gruppo di lavoro della AUSL di Bologna che sta sperimentando presso le proprie strutture Sanitarie.

Giovanna Carissimi Engineering Ingegneria Informatica SpA
Adinolfi
Big Analytics PA un nuovo paradigma nel rapporto con il cittadino

Le Pubbliche Amministrazioni sono in possesso di un importante patrimonio informativo, ripartito su molteplici banche dati: i dati di uno stesso cittadino sono spesso mantenuti su banche dati differenti che possono essere fra loro ridondanti e, soprattutto, non perfettamente corrispondenti. I Big Data possono aiutare a risolvere queste ambiguità e a ricostruire una visione verosimile che permetta di estrarre la maggior conoscenza del territorio anche per determinare l’impatto che gli eventi hanno sui rapporti tra Cittadino/Impresa e PA. L’adozione di tecnologie per l’elaborazione del linguaggio naturale permette la gestione combinata di informazioni provenienti da un numero arbitrario di fonti, che possono essere strutturate, destrutturate o semi‑strutturate.

Giovanni Adinolfi Engineering Ingegneria Informatica SpA
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