Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 13:00 a 14:45

Dal settore al territorio: percorsi integrati di turismo sostenibile [ lb.27 ]

Il turismo costituisce un driver sempre più rilevante per lo sviluppo territoriale che va ripensato nella prospettiva della sostenibilità, intesa sotto i suoi molteplici aspetti: ambientale, economico, sociale (salute), culturale e, non ultimo, politico-istituzionale.

Le recenti normative nazionali e regionali che istituiscono gli ambiti di destinazione turistica contribuiscono a trasformare le politiche per il turismo da settoriali a territoriali (place based). Questa trasformazione porta con sé un vero e proprio cambio di paradigma che richiede un importante riposizionamento da parte di tutti gli attori coinvolti (operatori economici, enti pubblici, turisti, ecc.). Il tema del turismo sostenibile, oggetto della tavola ritonda, verrà affrontato da diversi punti di vista mettendo in evidenza sia ricerche realizzate sul tema nell’ambito delle Università del Veneto (Nuove tecnologie e turismo sostenibile; Formazione per la pianificazione e gestione del prodotto turistico; Co-progettazione di un’offerta turistica integrata) sia testimonianze di casi di buone pratiche di particolare interesse regionale.

Programma dei lavori

Coordina

Messina
Patrizia Messina Direttore Master “Governo delle reti di sviluppo locale” - Dipartimento di Scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali - Università di Padova Biografia

È Professore Associato di Scienza Politica all'Università degli Studi di Padova – Dipartimento SPGI, dove insegna Governo locale e Management delle reti di governance. È direttore del Master in Governance delle reti di sviluppo locale e direttore del Centro Studi Regionali “Giorgio Lago” (CiSR).

È docente, promotore dello Spin Off dell'Università di Padova SHERPA SRL.

È esperta di analisi dei modi di regolazione dello sviluppo locale, con particolare riferimento ai sistemi locali di PMI, ai processi di governance di sviluppo locale, multilivello e multi-attore, con particolare riferimento al contesto europeo e alla produzione di beni collettivi per lo sviluppo del territorio come rete di servizi. Si distingue per un approccio ecologico all'analisi delle politiche per lo sviluppo locale, nel contesto dei processi di globalizzazione e localizzazione, e per l’analisi di impatto sui modi di regolazione regionali. Studia in particolare le forme di governance partecipata dello sviluppo del territorio, la pianificazione strategica del territorio, le reti intercomunali come strategia di sviluppo, il governo di area vasta, le city region e la governance delle reti policentriche di città, privilegiando la comparazione per contesti.

Chiudi

Intervengono

Prati
Nuove tecnologie e turismo sostenibile

Le nuove tecnologie come la realtà aumentata, social media, big data analysis, i sistemi informativi territoriali e i sistemi di raccomandazione rappresentano strumenti di fondamentale importanza per il turismo sostenibile permettendo al turista/viaggiatore di diventare attore attivo e “smart” nella costruzione dei contenuti turistici. Questo intervento metterà in luce le potenzialità offerte da queste tecnologie nella realizzazione di sistemi partecipativi per il turismo sostenibile.

Andrea Prati Università IUAV Vedi atti

Atti di questo intervento

lb_27_prati_andrea.pdf

Chiudi

Zanin
DolHome Green Village Concept: un’esperienza di co-progettazione turistica per l’ambiente, la salute e le tecnologie

Il progetto  pone come passaggio fondamentale l’applicazione delle nuove tecnologie(geotermia, fotovoltaico, rigenerazione), che permettano di realizzare un complesso ricettivo turistico assolutamente passivo e sostenibile .La realizzazione di un centro benessere, di un auditorium, di un resort e di moduli abitativi particolarmente evoluti tecnologicamente (domotica, materiali e sistemi convettivi) necessitano per la loro piena funzionalità e organicità di poter essere gestiti a pieni regimi con costi passivi. Il progetto infatti parte dal presupposto di realizzare un villaggio o complesso rispettando in assoluto le nuove caratteristiche del turismo sostenibile e filosofie Green per fornire attraverso una progettazione “smart “un’offerta turistica integrata al viaggiatore.

Michelangelo Zanin STUDIO ATELIER 11 Vedi atti

Atti di questo intervento

lb_27_zanin_michelangelo.pdf

Chiudi

Gallo
L’esperienza di Valle Agredo e il marchio d’area come strategia per la costruzione di una identità territoriale di area vasta

Il nuovo modello di sviluppo locale si gioca nella capacità degli attori di generare un’identità territoriale distintiva attraverso la costruzione di comunità di senso. Distinguersi per non estinguersi. La bellezza di un luogo è la sua unicità. La capacità di saldare un prodotto con il suo territorio per vivere e far vivere un’esperienza ed un’emozione unica e irripetibile di benessere.

La scelta di un marchio d’area (Valle Agredo), le iniziative e gli strumenti di promozione nell’esperienza del Progetto PIAR.

Il significato del marchio d’area: consapevolezza e promozione dell’identità territoriale

Luciano Gallo Direttore Generale Federazione dei Comuni del Camposampierese Biografia Vedi atti

LUCIANO GALLO è il direttore generale della Federazione dei Comuni del Camposampierese dal 2001.

Luciano, laureato in Scienze Politiche, nel suo percorso professionale ricopre diversi incarichi a livello dirigenziale grazie alle competenze sviluppate nei campi della contabilità degli enti locali e nel controllo di gestione, nei tributi locali, nello sviluppo organizzativo, nelle unioni di comuni e forme associate degli enti locali, soprattutto inerente alla Governance, la regolazione delle politiche dello sviluppo con particolare specializzazione sulle Intese Programmatiche d’Area.

Nella Pubblica Amministrazione ha maturato le seguenti esperienze: componente del Nucleo di Valutazione per i comuni della Federazione del Camposampierese; del Direttivo nazionale ANDIGEL (Associazione Nazionale Direttori Generali Enti Locali); del Centro di Competenza Regionale per il riordino territoriale e l’accompagnamento delle forme associate dei comuni.

Altri incarichi prevedono la partecipazione al comitato scientifico di GreeNordEsT - iniziativa di Energheia, ed.Logika.. E’ tuttora consulente esterno dell’ associazione M.A.S.Ter (Mediatori e Animatori per lo Sviluppo del Territorio);  presso il CIRN - centro interdipartimentale di ricerca sul Nord-Est - “Giorgio Lago” dell’Università degli Studi di Padova; per la quale è attivo anche nel  Comitato Ordinatore Master di I livello in Governo delle Reti di Sviluppo Locale Inoltre fa parte dell’Advisory board del Master di II° livello in Pubblica Amministrazione dell’Università Ca’ Foscari Venezia; e dal 2008 ricopre il ruolo di  direttore del mensile istituzionale “Il Camposampierese”.

Dal 2010 si è intensificata la sua attività di formatore presso associazioni di categoria , enti locali, università , ipa delle diverse aree del Veneto Centrale, Forum PA soprattutto nel campo della sostenibilità e dello sviluppo territoriale, di recente incorniciati nell’agenda Camp 2020, che mira a definire gli obiettivi di crescita con il sostegno della Comunità Europea.

Ha scritto  numerosi articoli  relativi all’associazionismo comunale e alla governante territoriale.

 

Chiudi

Atti di questo intervento

lb_27_gallo_luciano.pdf

Chiudi

Zanon
Lorenzo Zanon Presidente - Federazione dei Comuni del Camposampierese
Specchio
L’esperienza del Green Tour Verde in Movimento

Un progetto strategico interregionale sviluppato assieme agli stakeholders locali, che vuole coniugare le tematiche del benessere psicofisico della popolazione con la valorizzazione delle eccellenze del territorio, su un cluster di 600km di piste ciclabili, navigabili, percorribili a piedi o a cavallo. Salute, movimento, benessere e felicità come driver di successo per la popolazione dei territori e per il turista che viene a conoscerli.

Enrico Specchio Regione Veneto
Della Giustina
Antonella Della Giustina Regione Veneto
Dalla Libera
La Carta Europea del Turismo Sostenibile

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS), è uno strumento assimilabile ad un percorso di certificazione, che permette una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo sostenibile. L'elemento centrale della CETS è la collaborazione tra tutte le parti interessate a sviluppare una strategia comune ed un piano d'azione per lo sviluppo turistico.

In Europa, 119 aree protette in 13 paesi hanno ottenuto la CETS; 20 i parchi italiani.

Si tratta di un importante strumento (certificazione di processo) coordinato da EUROPARC Federation che gestisce la procedura di conferimento della Carta alle aree protette e coordina la rete delle aree certificate.

Luca Dalla Libera Agenda 21 consulting Vedi atti

Atti di questo intervento

lb_27_dalla_libera_luca.pdf

Chiudi

Zanovello
Formazione per la pianificazione e gestione del prodotto turistico

Padova è stata una delle prime Università in Italia a proporre una formazione innovativa nel campo del turismo culturale (laurea triennale e Master di I livello). Partendo dall’analisi delle risorse culturali presenti in un territorio (ambiente, patrimonio, tradizioni), il progetto formativo tocca diversi aspetti, tra cui quello, oggi sempre più importante, della sostenibilità. Conoscere per tutelare e valorizzare: fondamentale è la consapevolezza che se si vuole promuovere un turismo sostenibile il primo passo da compiere è quello della conoscenza: delle risorse, delle potenzialità e dei limiti insiti in ciascun territorio.

Paola Zanovello Università di Padova
Meneghello
Collaborazioni Università-imprese e istituzioni per il turismo sostenibile: dalla ricerca alla formazione
Sabrina Meneghello Università Ca' Foscari Venezia Vedi atti

Atti di questo intervento

lb_27_meneghello_sabrina.pdf

Chiudi

Torna alla home