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  da 14:30 a 18:00

Smart Facility & Energy Management [ co.08 ]

Progetti innovativi di servizi e tecnologie per edifici, infrastrutture e reti delle città intelligenti. In collaborazione con PATRIMONI PA net

I processi di realizzazione e gestione dei patrimoni immobiliari e urbani di edifici, infrastrutture e reti esistenti o di nuova concezione devono oggi sempre più confrontarsi con le stringenti esigenze di sostenibilità ambientale, con gli elevati parametri di qualità richiesti da cittadini e imprese e con la necessità da parte delle Amministrazioni di rispettare vincoli di bilancio inderogabili.

Comporre, integrare e declinare tali aspetti in un unico quadro che garantisca qualità,  sostenibilità ed economicità è il compito che si prefigge il Facility & Energy Management attraverso la gestione integrata della filiera di servizi rivolti ai patrimoni immobiliari e urbani.  In questo ambito, specie negli ultimissimi anni, in Italia e in Europa sono state avviate una serie di esperienze sul campo che mirano a sviluppare programmi e progetti di innovazione, integrazione e sperimentazione di servizi e tecnologie "smart city oriented", con la finalità di supportare gli amministratori pubblici nella ri-generazione di un ambiente urbano in grado di favorire la produzione di capitale sociale e l’innalzamento dei livelli di benessere e di qualità della vita.

In questo scenario, il Convegno intende presentare un primo repertorio di esperienze settoriali innovative già avviate/in fase di avvio sul campo e favorire un confronto a più voci sulle prospettive di sviluppo di questo nuovo mercato, coinvolgendo esperti, ricercatori, amministratori pubblici locali e aziende di servizi. 

Programma dei lavori

SMART FACILITY & ENERGY MANAGEMENT: per un inquadramento

Curcio
Silvano Curcio apre i lavori di "Smart Facility&Energy management"

Guardiamo alle prospettive di apertura di un nuovo mercato con le sue potenziali problematicità, coinvolgendo il mondo della ricerca scientifica, dell'amministrazione, della finanza. Il ritardo delle PA nei processi di allineamento e rinnovamento, di valorizzazione o dismissione del patrimonio pubblico è dovuto alla mancanza di una visione processuale e all’azzenza del primo step: quello della conoscenza del patrimonio esistente.
Una piattaforma come Patrimoni PA NET tenta di offrire opportunità di confronto tra soggetti pubblici e privati che vada dal problem-setting al problem-solving: ovvero dall’inquadramento delle criticità del mercato alla condivisione dei percorsi e la proposta di soluzioni, indirizzandole ai soggetti competenti. L’iniziativa parte dal recepimento delle normative comunitarie e dall'allineamento del linguaggio e dei codici tra operatori, oggi mancante nella pletora di definizioni.
Facility Managment, Energy Managment, cosa si intende? Fino ad arrivare al quadro dello Smart Building, in cui le varie componenti si associano nel più grande progetto di smart city.
Vengono qui presentate quindi esperienze in fase di partenza e best practice, con campi di applicazione molto eterogenei.

Silvano Curcio Direttore Scientifico Patrimoni PA net e Docente - Sapienza Università di Roma Biografia Vedi atti Guarda il video

Architetto, Ph.D., docente di "Economia e gestione dell'impresa - Facility Management" e di "Manutenzione e gestione del patrimonio immobiliare" alla Sapienza Università di Roma.  Presso la stessa Università è coordinatore scientifico del Master "Gestione integrata e valorizzazione dei patrimoni immobiliari".

È direttore di Terotec - Laboratorio per l' Innovazione della Manutenzione e della Gestione dei Patrimoni Urbani e Immobiliari e direttore scientifico di "Patrimoni PA net" e della rivista "Facility Management Italia".

Tra i numerosi incarichi ricoperti presso enti pubblici e privati, si segnalano il coordinamento nazionale dei Comitati tecnici per le norme "Global Service", "Sistemi informativi" e "Facility Management urbano"  (Commissione Manutenzione UNI) e per la normativa europea sul Facility Management (CEN TC 348) e la direzione dei programmi nazionali di ricerca, sperimentazione e formazione del Ministero della Sanità sul management degli edifici ospedalieri.

È autore di numerose ricerche e di oltre cento pubblicazioni sui processi, modelli e strumenti di management per la manutenzione, la gestione e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari e urbani.

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9 PROGETTI SMART IN 90': un repertorio di best practice italiane ed europee

Pavan
"INNOvance" per la gestione "BIM oriented" degli edifici

Il progetto INNOvance punta a creare la prima banca dati nazionale contenente tutte le informazioni tecniche, scientifiche, economiche utili alla filiera delle costruzioni. Il sistema favorirà l’integrazione di tutti i soggetti del processo costruttivo per eliminare le incomprensioni che generano inefficienze. Cos’è la metodologia BIM (Building Information Modeling)? Tutti i dati sono depositati nella piattaforma, riguardanti: la cantierizzazione, l’uso e la manutenzione, il dettaglio su ogni impianto installato (a disposizione dell’utilizzatore e del manutentore), la realtà aumentata per il posizionamento delle strutture, la gestione in sede di sviluppo, l’analisi urbana, lo studio delle ipotesi progettuali, la programmazione di tempi e costi, le infrastrutture, la simulazione temporale, le fasi di costruzione, il rilievo del costruito (laser scanner), la rimodellazione dell’edificio e la prototipazione dei tagli architettonici, fino all’efficientamento energetico… quindi non solo modellazione 3D. Tutto questo viene condiviso su una piattaforma collaborativa, passando da un principio “a schede” a una griglia di raccolta di attributi allineati alle normative.

Alberto Pavan Politecnico di Milano Biografia Vedi atti Guarda il video

−  Ricercatore di Produzione edilizia presso il dip. ABC del Politecnico di Milano, Architetto, PhD, Master internazionale in Polis Maker
−  Docente di Project Management presso la Scuola di Ingegneria Edile Architettura del Politecnico di Milano
−  Vicepresidente e Responsabile scientifico del progetto INNOVance, Bando Industria 2015, Efficienza Energetica, BIM SERVER, LIBRARY & PLATFORM
−  Membro del Consiglio direttivo e Tesoriere di BuildingSmart Italia
−  Coordinatore gruppo di lavoro UNI - “Codificazione prodotti e processi” Norma UNI 11337:2009 - referente Italiano ai tavoli BIM europei e internazionali: CEN/BT/WG215 Building Information Modeling; ISO/TC59/SC13/WG13 Information Management

Pubblicazioni (stralcio):
−  Construction Information Management (CIM), (2014) Maggioli
−  BIM enabled construction process: the INNOVance approach, (2014) Maggioli
−  Information flow for the integrated procurement management, (2014) Maggioli
−  Building process optimization through an efficient data management, (2014) Maggioli

Construction economist, Researcher Fellow in Construction Management, advisor in economics construction theme for some of most the important Civil Service and private Company: Feasibility Studies, Cost Estimating, Cost Control, Appraisal Valuation, Value Management, Engineering and Analisys

Actually he is Scientific Coordinator of INNOVance, the Italian public BIM Server&Library, and also Coordinator of UNI WG/BIM/Standard and Italian delegate in CEN and ISO WG/BIM/Standard.

Since his foundation, at 2003, he is Treasurer and Member of board of director of Building Smart Italy

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Mazzarocchi
"V.O.L." per la conoscenza e la valorizzazione on line dei patrimoni pubblici

La Cassa Depositi e Prestiti presenta il progetto VOL per la conoscenza e la valorizzazione online del patrimonio immobiliare pubblico. I problemi del passato sono rimasti insoluti per lo scarso sviluppo e il mancato adeguamento non solo degli strumenti finanziari ma del territorio che ospita i beni. CDP ha offerto gratuitamente alle PA un applicativo che parte dalla conoscenza di ciò che costituisce il proprio patrimonio, una pagina dedicata a interagire direttamente online con le PA che vogliono usufruire del sistema. Qualsiasi passaggio nella compilazione dell’inventario rispetta un linguaggio tipico del mercato immobiliare per costruire un ponte con gli operatori. Si struttura attraverso una complessità ad albero per avere un quadro completo e a prova di omissione o errore: il fascicolo rappresenta il prodotto finale immediatamente rogitabile e allineato con le informazioni del catasto e con i processi di vendita.

Tiziana Mazzarocchi Dirigente Servizio Immobiliare - Cassa Depositi e Prestiti Vedi atti Guarda il video
Doglione
"Smart City Living Lab" per una valorizzazione 2.0 dei beni culturali

Presentiamo Smart Service Cooperation Lab. CNR e ANCI hanno indetto nel 2013 un bando sulle smart city, premiando la città di Siracusa. Il 16 luglio è stato inaugurato il progetto per valorizzare il patrimonio culturale esistente. Un portale accompagna il turista per preparare il viaggio attraverso una serie di punti di interesse, contenuti multimediali e riprese da droni oltre che informazioni testuali e immagini. App gratuite per smartphone e tablet si basano sulla tecnologia dei QR Code, dislocati nei punti di interesse mostrando i luoghi ricostruiti in 3D, mentre l’estensione della copertura del segnale, in sinergia con la Sovrintendenza, mimetizza l’infrastruttura connettiva. Un sistema di sensori sulle biciclette e le auto della polizia municipale e sui totem monitorano la qualità dell’aria per favorire politiche ambientali e diffondere i dati per sensibilizzare la cittadinanza.

Chiara Doglione Smart Services Cooperation LAB Bologna Vedi atti Guarda il video
Nina
"Smart Campus" per l'Energy Management dei patrimoni universitari

Smart Campus è progetto finanziato dalla Commissione Europea per dimostrare il ruolo centrale delle ICT nel monitorare l’efficienza energia e le condizioni ambientali. Negoziato con gli utenti, può condurre a significativi risparmi perché può interagire con l’intero sistema dell’edificio. Soluzioni flessibili, scalabili, adattive e interoperabili a seconda dell’utente e dell’edificio portano a servizi sempre più efficienti. Portiamo alcuni esempi dalla sperimentazione e un contest tra utenti per testarne i risparmi. Questo ha portato a un cambiamento comportamentale e ad ulteriori proposte e soluzioni provenienti dalle persone coinvolte.

Manuel Nina has a M.Sc. in Mechanical Engineering from Instituto Superior Técnico of Lisbon, with a specialization in Industrial Production. He was a technical assistant in the European Parliament and at the Portuguese Parliament on matters of energy policy, electric mobility, innovation and web based social networking.

He worked as an energy auditor in the residential and healthcare sectors in Portugal. He is a certified Project Manager Associate by the International Project Management Association and member of its Portuguese Charter, APOGEP.

Since 2011 he has been involved in the project management and/or coordination of several CIP and FP7 Projects funded by the European Commission, such as SMART CAMPUS, TELL ME, STORM CLOUDS and CITY SDK, focusing in the areas of Energy, ICT, Human Smart Cities, Open Data, Cloud Computing and Manufacturing. He is an Innovation Consultant for several Universities and Municipalities.

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Zonta
"MANERGY" per l'autosufficienza energetica delle scuole

Un progetto dalla Provincia di Treviso per l’autonomia energetica delle scuole. Sappiamo quanto il patrimonio scolastico sia estremamente degradato e per questo una priorità del piano nazionale. Su queste premesse nasce il progetto Manergy, utilizzando fonti rinnovabili e misurandosi con un livello locale. La strumentazione per le misurazioni dell’efficienza è molto complessa, è stata quindi potenziata l’attività di gestione del patrimonio di edilizia scolastica perché non basta leggere i contatori: ci sono varie fonti energetiche gestite da diversi fornitori, nonché barriere giuridiche per la lettura dei dati (per altro statici e problematici per lavori in progress). Manergy è passato quindi a una lettura dinamica dello status quo, installando sensori e visualizzatori in tempo reale del consumo elettrico e termico, per poi aggregarne i dati. Intervenendo in 84 edifici sui circa 110, rappresentanti il 90% del consumo, presso 13 diversi Comuni, grazie al progetto Manergy sono aumentate le capacità di coinvolgimento sensibilizzando un sempre maggior numero di realtà nel territorio.

Antonio Zonta Direttore Settore Edilizia e Patrimonio - Provincia di Treviso Biografia Vedi atti Guarda il video

Laureato in ingegneria civile edile all’Università di Padova, ha sempre operato come responsabile dei servizi tecnici degli Enti Locali. Dal 1997 è dirigente del Settore Edilizia dell'Amministrazione Provinciale di Treviso, dove ha iniziato ad occuparsi prevalentemente di edilizia scolastica.

In tale funzione, ha lavorato al superamento dei tradizionali modelli operativi riferiti ai "lavori pubblici", sviluppando strumenti gestionali più evoluti, soprattutto per quanto attiene ai processi di gestione e manutenzione degli immobili, con particolare riguardo agli edifici scolastici.

Presso la Provincia di Treviso ha sviluppato una significativa esperienza nella gestione di oltre 140 edifici scolastici attraverso contratti di Global Service Manutentivo, successivamente evoluti in contratti di prestazione per la riqualificazione energetica del patrimonio, nei quali gli obiettivi di riduzione dei consumi sono perseguiti sia attraverso la tecnologia che attraverso la partecipazione attiva degli utenti.

L’ultima generazione del contratto di Global Service della Provincia di Treviso, improntata ai criteri del risparmio energetico e della sostenibilità, ha ottenuto il premio "Best Practice Patrimoni" nell'ambito del Forum PA 2012.

Dal 2011 ha concentrato ulteriormente il suo interesse professionale nel settore dell’energia, partecipando allo sviluppo dei progetti europei “Energy ViLLab” e “Manergy”.

E’ Autore di numerose pubblicazioni in materia di facility management e di efficienza energetica.

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Gozo
"Lumiére" per il retrofit energetico dell'illuminazione urbana

Progetto Lumiére sviluppato da ENEA in partnership, soprattutto con i gestori dell’illuminazione pubblica con 2 obbiettivi: energetico ambientale nel settore e socio culturale di sensibilizzazione e valorizzazione. 11milioni di punti luci che generano una cascata di consumi, ma non è un problema di tecnologie e competenze, bensì di mancanza di approccio integrato nella gestione degli impianti che parte dalla mancata conoscenza dei dati. Dall’analisi con gli operatori del network coinvolto è stato proposto un modello di management di gestione ed efficacia per trovare un punto d’incontro tra aspetti gestionali e culturali. Ecco i modelli e le linee guida sviluppati per illuminare dove, quando e come serve.

Nicoletta Gozo Coordinatore progetto Lumiere - Enea Biografia Vedi atti Guarda il video

Laureata in Scienze  Politiche – Indirizzo di Diritto Europeo ed Internazionale - presso l’ Università degli Studi di Milano. Dal 1986 lavora in ENEA come sviluppatrice e coordinatrice di Progetti per il miglioramento della gestione energetica del territorio. Si è occupata di attività di pubbliche relazione e di supporto alla diffusione e pianificazione  di progetti di risparmio energetico presso le pubbliche amministrazioni.

Ha partecipato allo sviluppo e al coordinamento del progetto Integrato Europeo Hyways, dedicato alla  pianificazione e valutazione di una Roadmap italiana dell’idrogeno, da introdurre quale vettore energetico.

Dal 2009  al 2016 ha coordinato il Progetto Lumière dedicato al miglioramento dell’efficienza energetica nel settore dell’illuminazione pubblica ed allo sviluppo di un Modello di Management efficiente ed efficace dell’impianto e del servizio.

Dal 2017 è coordinatrice del Progetto Lumière&PELL e del Tavolo di Convergenza Nazionale per la Smart City. 

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Giretti
"SEAM4US" per la sostenibilità energetica delle stazioni metropolitane

I sistemi smart sono basati sulle informazioni: come utilizzare quelle contenute nell’edificio per renderlo intelligente. Il progetto SEAM4US parte dalla sperimentazione su una stazione metropolitana di Barcellona, constatando già notevoli risparmi. Dalla costruzione dei sensori per il monitoraggio dei consumi e della qualità ambientale: quanti e come disporli dal momento che l’infrastruttura è imponente e spesso va ad agire su costruzioni obsolete? La capacità di adattarsi all’ambiente esterno, di adattarsi al proprio stato e a negoziare la propria prestazione sono le 3 caratteristiche che denotano un sistema smart.

Alberto Giretti Università Politecnica delle Marche Biografia Vedi atti Guarda il video

Alberto Giretti è nato a Cingoli (MC) il 25, Dicembre, 1961. Nel 1990 consegue la Laurea in Ingegneria. Nell'anno 1995 consegue dottorato di ricerca in "Sistemi Artificiali Intelligenti". Nel periodo dal 1996 al 2004 lavora come tecnico all'Università Politecnica delle Marche. Dal 2004 ricopre il ruolo di ricercatore ICAR/11 presso l'Università Politecnica delle Marche.

Attività Scientifica Nazionale

  •  Dal 1991 al 1994 ha svolto attività di ricerca nell'ambito del progetto di ricerca nazionale Criteri e supporti per la progettazione di edifici residenziali. Procedure informatizzate di  progettazione: banche dati, finanziato all'interno del Progetto Finalizzato Edilizia del CNR.
  • Dal 1998 al 2000 ha partecipato al progetto nazionale - Sistemi tutoriali intelligenti per la progettazione architettonica e tecnologica - finanziato dal MURST.
  •  Dal 2000 al 2004 ha svolto il ruolo di responsabile scientifico del progetto di ricerca nazionale - Sistemi esperti per il management della conoscenza diffusa: innovazione e formazione aziendale nei settori della progettazione produzione dei componenti edilizi e nella pianificazione dei processi costruttivi -  finanziato nell'ambito PRIN.

Attività Scientifica Internazionale

  • Dal 2000 al 2003 ha svolto il ruolo di responsabile scientifico del progetto europeo - Web Based Intelligent Design Tutoring Systems (WINDS) - finanziato dalla comunità europea nell'ambito del 5° programma quadro.
  • Dal 2002 al 2004 ha svolto attività di ricerca nell'ambito del progetto europeo - Changeable Thermal Inertia Dry Enclosures (C-Tide) - finanziato all'interno del 5° programma quadro.
  • Dal 2006 al 2009 ha svolto il ruolo di responsabile del WP 2 - Project Requirements and Quality Control - del progetto europeo - Metadata for Architecture in Europe (MACE) - finanziato dalla comunità europea nell'ambito del 6° programma quadro.
  • E' stato revisore per la conferenza internazionale Design Computing and Cognition.

Attività Didattica

  • E' docente del corso di Tecniche Diagnostiche per l'Edilizia dal 2005
  • Dal 2005 al 2007 è stato docente del corso di Laboratorio di Progettazione di Elementi Costruttivi
  • Dal 2008 è decente del corso di Progettazione di Elementi Costruttivi.

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Condotta
"Urban Energy Web" per la conoscenza condivisa dello stato energetico urbano

Urban Energy Web progetto di ricerca ideato dall’Università di Architettura di Venezia con lo spin-off UniSky, sviluppato con un programma Interreg Italia-Austria per costruire una conoscenza condivisa dello stato energetico urbano con l’ambizione per fornire proposte di autosufficienza energetica: le soluzioni ci sono ma mancano approcci smart al problema. La sperimentazione di Feltre e il suo strato storico. L’efficienza smart va affrontata attraverso la condivisone della conoscenza e il coinvolgimento congiunto di PA, fornitori e cittadinanza, che il progetto Urban Energy Web ha affrontato costruendo una metodologia e un lessico proprio, gestito da un database comune.

Massimiliano Condotta Ricercatore IUAV - Università di Venezia - Unisky Biografia Vedi atti

Massimiliano Condotta è nato a Venezia il 2 marzo del 1973. Laureato in Architettura e dottore di Ricerca presso l’Università Iuav di Venezia.

Dal 2002 inizia la sua attività di ricerca e di collaborazione alla didattica, all’interno dello Iuav, prima presso il Dipartimento di Progettazione Architettonica, poi presso il Dipartimento di Costruzione dell’Architettura e ora presso il Dipartimento di Progettazione e Pianificazione in Ambienti Complessi. Nell’anno accademico 2008-2009 è professore a contratto di Urban Design all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Facoltà di Nuove Tecnologie per le Arti; nel 2011 è visiting lecturer alla Vladimir State University, Faculty of Architecture and Civil Engineering. Vladimir, Russia e nel 2009 è visiting lecturer alla University of Applied Sciences, Potsdam, Faculty of Interaction Design. Potsdam, Germany.

Dal 2010 è membro dell'International Terminolgy Working Group del Digital Art History Access Department del Getty Research Institute di Los Angeles, California.

Le competenze personali, inizialmente focalizzate sull’integrazione dell’ICT nella progettazione urbana ed architettonica, attraverso la partecipazione a progetti di ricerca di internazionali si raffinano ed evolvono verso le tematiche dell’Energy Efficiency, della Reflective Socities e più in generale della Smart City. Gli indirizzi di lavoro e ricerca si possono riassumere in:

  • Applicazione dell'Information Technology alle attività di progettazione architettonica e urbana;
  • Gestione di contenuti digitali riferiti al Cultural Heritage tramite sistemi di knowledge management e tecniche di City Sensing;
  • Utilizzo di sistemi informativi territoriali nell’analisi e nella visualizzazione delle tematiche energetiche urbane e del City Sensing;
  • Utilizzo dei rilievi tridimensionali con tecniche laserscanner per analisi urbane ed energetiche e la costruzione del City Model

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Muscio
"MED MAIN" per la riqualificazione "nearly zero-energy" degli edifici

MED MAIN è un progetto che si colloca nell’ambito della ricerca di edifici orientati al consumo-zero, entrando nel dettaglio del singolo edificio con una particolare attenzione alla gestione dei costi, a seconda dei fabbisogni stagionali e considerando le attuali tecnologie di riscaldamento e raffrescamento. Quello che MED MAIN aggiunge è l’apporto di “materiali intelligenti” in risposta al problema dell’isola di calore urbano, un fenomeno legato alla produzione di emissioni di calore e di CO2 nelle città.

Alberto Muscio Università di Modena e Reggio Emilia Biografia Vedi atti

Alberto Muscio si è laureato con lode in Ingegneria dei Materiali, nel 1996, presso l’Università di Modena, svolgendo la tesi in collaborazione con il CRF di Orbassano (TO) premiata con borsa di studio ATA. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica Tecnica, nel 2001, presso l’Università di Bologna, svolgendo la tesi in collaborazione con il CNR-ITC di Padova. È ricercatore Universitario presso il Dip. di Ingegneria "Enzo Ferrari" di Modena dal 2001, docente degli insegnamenti di Termotecnica e Impianti e di Controllo Termico dei Sistemi di Calcolo, co-docente di Fisica Tecnica per i corsi dell'Accademia Militare dell'Esercito. È autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste e atti di convegni internazionali e nazionali, nonché di brevetti internazionali e nazionali. Ha partecipato a progetti di ricerca scientifica e industriale finanziati da MIUR (PRIN), ENEA, CNR, UE, enti locali e industrie. È Leading Scientist del progetto europeo MAIN – Materiaux Intelligents, nonché responsabile operativo del Laboratorio per l'Efficienza Energetica (EELab). Le sue tematiche di ricerca riguardano le tecniche di misura delle proprietà termofisiche, l’efficienza energetica degli edifici e degli impianti, lo sviluppo e caratterizzazione di superfici ad elevata riflettanza solare, le soluzioni innovative per generazione elettrica da fonti rinnovabili e cogenerazione, risparmio energetico e benessere termo climatico. È affiliato ad AIPT – Associazione Italiana Proprietà Termofisiche (Presidente da settembre 2010, carica elettiva rinnovata nel 2013), ECRC – European Cool Roof Council (delegato EELab e membro del Technical Committee), UIT, AIGE, ATI, Ordine Ingegneri di Modena.

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SMART FACILITY & ENERGY MANAGEMENT: verso un nuovo mercato?

Ciribini
Un grande malinteso: mercato prestazionale vs mercato comportamentale

Quando in un paese senza politica industriale nascono intelligenze di Sistema e ascoltiamo esperienze altamente virtuose è preoccupante perché vengono poi ridotte a parametri ingenui con il rischio di ridicolizzarle. Il problema non è nelle prestazioni del mercato, ma i comportamenti del mercato e per fare questo è necessario osservare come si sta muovendo lo scenario internazionale. Se non capiamo che tutto si gioca sui giant-data rischiamo di essere marginali rispetto ai grandi movimenti.

Angelo Ciribini Università di Brescia Vedi atti

Atti di questo intervento

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Curcio
Silvano Curcio Direttore Scientifico Patrimoni PA net e Docente - Sapienza Università di Roma Biografia

Architetto, Ph.D., docente di "Economia e gestione dell'impresa - Facility Management" e di "Manutenzione e gestione del patrimonio immobiliare" alla Sapienza Università di Roma.  Presso la stessa Università è coordinatore scientifico del Master "Gestione integrata e valorizzazione dei patrimoni immobiliari".

È direttore di Terotec - Laboratorio per l' Innovazione della Manutenzione e della Gestione dei Patrimoni Urbani e Immobiliari e direttore scientifico di "Patrimoni PA net" e della rivista "Facility Management Italia".

Tra i numerosi incarichi ricoperti presso enti pubblici e privati, si segnalano il coordinamento nazionale dei Comitati tecnici per le norme "Global Service", "Sistemi informativi" e "Facility Management urbano"  (Commissione Manutenzione UNI) e per la normativa europea sul Facility Management (CEN TC 348) e la direzione dei programmi nazionali di ricerca, sperimentazione e formazione del Ministero della Sanità sul management degli edifici ospedalieri.

È autore di numerose ricerche e di oltre cento pubblicazioni sui processi, modelli e strumenti di management per la manutenzione, la gestione e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari e urbani.

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Scudellari
Gli strati della smart city

L’organizzazione della smart city si attua mettendo a sistema diversi strati: quello strumentale, quello del managment e quello del governo. Quello che stiamo cercando di fare a livello di amministrazione è riportare tale complessità all’interno di questa “architettura”. Alla base di tutto c’è la conoscenza e per questo il Comune di Bologna ha organizzato un servizio trasversale a questi strati per canalizzare le informazioni per meglio gestirle.

Enzo Scudellari Dirigente - Comune di Bologna Biografia Vedi atti

E’ stato dirigente del Comune di Bologna. Dopo una fase iniziale, in cui ha condotto progetti concernenti il controllo edilizio, l’ambito traffico e trasporti e l’ambito dei sistemi informativi territoriali, ha operato presso il Settore Lavori Pubblici come responsabile dei sistemi di pianificazione, monitoraggio e controllo degli appalti, con particolare attenzione agli appalti di Global Service che il Comune di Bologna ha attivato fin dal 1996 riguardo all’edilizia pubblica, all’impiantistica, al verde pubblico, alle strade, alla segnaletica stradale e alla pubblica illuminazione, assumendo per quest’ultima anche il ruolo di responsabile del procedimento.
Ha contribuito alla redazione delle principali norme Uni nel campo del Global service, è membro del comitato tecnico-scientifico di Terotec, svolge attività di ricerca e consulenza nel campo del FM urbano, anche attraverso pubblicazioni e attività di docenza.

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Atti di questo intervento

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Valeriani
La centralità dell’innovazione

L’ambiente nella sua declinazione più generale è la sorgente più significativa degli investimenti fatti con i fondi europei. Le amministrazioni cominciano a essere sensibili riguardo alle iniziative sul risparmio energetico, ma sono carenti di una visione a lungo termine: risparmio sì, ma con innovazione.

Elisa Valeriani ERVET Emilia-Romagna Valorizzazione Economica Territorio spa Vedi atti

Atti di questo intervento

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