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  da 14:30 a 16:45

Progetti e servizi delle Smart City italiane: a che punto siamo [ co.03 ]

Gli oltre 1000 progetti delle Città dell’Osservatorio di ANCI ci raccontano lo stato dell’arte delle Smart City italiane. Su quali ambiti del vivere urbano stanno investendo le amministrazioni locali? Attraverso quali servizi e progettualità le città tentano di dare risposta a bisogni vecchi e nuovi di cittadini, imprese e city user?  Su quali tecnologie e in che misura i territori stanno puntando? Chi sono i protagonisti delle iniziative smart nei contesti urbani e quali le alleanze strategiche per il governo delle città e dei territori?

Il convegno sarà l’occasione per presentare il lavoro di analisi condotto nel 2014 dall’Osservatorio ANCI e discuterne con gli esperti e i protagonisti della “via italiana alla smart city”.

Programma dei lavori

Intervengono

Profumo
Gravi ritardi: urge un nuovo modello di governo urbano per il Paese

l nostro Paese ha fatto molto e ha investito già tantissimo, ma dove sono i risultati? Il censimento riporta più di 4 miliardi investiti in progetti smart, ma la troppa frammentazione non rende conto di questo impegno anche finanziario. Probabilmente, a monte di tutto, un modello di governo delle città che non aiuta, essendo strutturalmente organizzato in silos. Quindi è necessario, ragionando in una logica futura, trovare delle soluzioni per trasformarlo. Alcune Città Metropolitane stanno ragionando in questi termini. Ma gli strumenti per procedere non sono solo tecnologici, ma prima ancora culturali. Nella scorsa programmazione comunitaria (2007-2013) su 100 miliardi di fondi strutturali siamo riusciti ad impegnarne solo 70: 30 miliardi sono andati persi. Mentre dei 70 solo 36 miliardi sono stati spesi, e ci restano ancora 2 soli anni per spedere il resto. Inoltre siamo già in netto ritardo sulla nuova programmazione 2014-2020. Ed è proprio per questo motivo che bisogna puntare sullaformazione dei giovani e sulla definizione di un progetto Paese, organico e strategico, che serva davvero per rilanciarlo.

Francesco Profumo Presidente Osservatorio Smart City - ANCI Biografia Vedi atti Guarda il video

Francesco Profumo, classe 1953, è Presidente della Compagnia di Sanpaolo dal maggio 2016. 

È stato Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dal novembre 2011 all’aprile 2013 e Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dall’agosto 2011 al gennaio 2012. 

Nel 2003 è divenuto Preside della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, Ateneo in cui è stato nominato Rettore nel 2005 per ricoprire il ruolo fino al 2011. 

È Professore Ordinario di Macchine ed Azionamenti Elettrici al Politecnico di Torino e Professore Incaricato all’Università di Bologna. 

Ha svolto la sua attività in diverse Università nel mondo: Argentina, Cina, Ungheria, Albania, Romania, Lettonia, USA, Giappone, Repubblica Ceca. 

Gli è stato conferito il titolo di Dottore di Ricerca Onorario da 10 Università di diversi paesi. 

Dal 1978 al 1984, ha lavorato come Ingegnere Progettista, presso il Centro per la Ricerca e Sviluppo della Società Ansaldo a Genova. 

È stato membro del Consiglio di Amministrazione di Telecom, Pirelli, Unicredit Private Banca, Il Sole 24 Ore. 

È stato Presidente IREN Group fino al maggio 2016. 

È Presidente di Inwit, Presidente della Fondazione Bruno Kessler, Presidente del Campus di Torino dell’ESCP, Presidente della SAFM, membro del CdA di Fidia, membro del CdA della Fondazione Agnelli, membro del Consiglio Scientifico dell’IIT. 

Inoltre, è stato insignito del Lion d'Oro a Torino nel 2008, del Premio Valdo Fusi nel 2011 e del Premio Guido Carli nel 2011. 

È stato Chairman del G8 University Summit 2009 in Italia e Presidente di Columbus (associazione di 55 università europee e latinoamericane). 

È membro dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Accademia Europea. 

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Atti di questo intervento

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Testa
Intervento di Paolo Testa
Paolo Testa Direttore Ricerche - Cittalia - Fondazione Anci Ricerche Biografia Vedi atti Guarda il video

Genovese, Capo Area Studi e Ricerche dell’ANCI e Responsabile dell’Osservatorio Nazionale Smart City dell’Anci. Laurea in scienze politiche e master in innovazione nelle pubbliche amministrazioni. Da più di vent’anni si occupa delle politiche nazionali di supporto all’innovazione amministrativa e al cambiamento nelle città, all’inizio in consulenza, poi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ora all’ANCI.

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Benussi
La Piattaforma dei progetti smart

La Piattaforma Smart City dell'OSSERVATORIO nazionale smart city dell'ANCI is coming!
Sarà infatti navigabile a partire dal 2015. Si tratta di uno strumento che raccoglie in sé un numero sorprendente di progetti urbani intelligenti. Attualmente sono più di un migliaio i progetti catalogati, ma la piattaforma continuerà a crescere, man mano che si continuerà ad investire e sviluppare in progetti smart. Naturalmente non sarà un banale database di esperienze smart, ma piuttosto uno strumento nuovo e importante che vuole dare visibilità massima ai processi, amministrativi e istituzionali, che hanno portato alla definizione di determinati progetti smart. Spostare il fuoco dell’attenzione sul valore dei processi è oggi quanto mai importante. Perché, lo sappiamo, se alcuni processi riescono ad accelerare i risultati positivi di un progetto, altri possono perfino strangolarlo prima ancora che possa attecchire.

Lorenzo Benussi Advisor for Digital Policy - Consorzio TOP - IX Biografia Vedi atti Guarda il video

Dopo aver conseguito la laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione e il Dottorato di Ricerca in Economia dell’Innovazione presso l’Università degli Studi di Torino e di Manchester, dal 2007 lavoro presso il Consorzio TOP-IX sviluppando progetti e politiche per l'innovazione e aiutando nascita e sviluppo di startup innovative. 

Sono fellow del Centro NEXA per Internet & Società del Politecnico di Torino con cui ho collaborato alla nascita di Creative Commons Italia e del movimento Open Data europeo.
All'interno della mia esperienza accademica ho svolto attività di ricerca e insegnamento in economia della conoscenza ed economia e management dell’innovazione presso l’Università di Torino, l’Università di Manchester, i politecnici di Torino e di Milano. 
Sono membro del Comitato Strategico per l’Innovazione del Gruppo IREN e del Comitato Tecnico Scientifico di OpenCoesione, progetto del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica della Presidenza del Consiglio.  
Sono stato consigliere del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo e ho realizzato progetti di innovazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sotto il governo Letta, e con il Ministero degli Affari Esteri, sotto il Min. Bonino. 
Sono membro del Tavolo Permanente per l’Innovazione e l’Agenda Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Atti di questo intervento

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Inverardi
Intervento di Paola Inverardi
Paola Inverardi Rettrice - Università degli studi dell'Aquila Biografia Vedi atti Guarda il video

Paola Inverardi è nata a L'Aquila il 3.11.1957 ed è Professore ordinario di Informatica presso l'Università dell'Aquila dal 1994. In precedenza ha lavorato presso l'Istituto di Elaborazione dell'Informazione (IEI) del CNR di Pisa (1984-1994) e presso il Centro di ricerche dell'Olivetti a Pisa (1981-1984) dove è stata coinvolta nel primo progetto italiano su informatica. Ha coordinato il Corso di laurea in Informatica dal 1994 al 2000. Dal 2001 al 2008 è stata Direttrice del Dipartimento di Informatica.

Dal novembre 2008 a giugno 2012 è stata Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e dal luglio 2012 a settembre 2013 Direttrice del Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica (DISIM) dell’Università dell’Aquila. È stata membro del Senato accademico dell’Università dell’Aquila. Gli interessi di ricerca di Paola Inverardi riguardano l’ingegneria del software, con particolare attenzione all’area delle architetture software. In tale ambito si è occupata di analisi e verifica di proprietà architetturali sia comportamentali che quantitative per sistemi basati su componenti, distribuiti e mobili. È (co-)autore di oltre 160 pubblicazioni in riviste, conferenze e workshop internazionali (DBLP Computer Science Bibliography, Google Scholar).

A maggio 2011 ha ricevuto un dottorato onorario dalla università di Mälardalen University in Svezia. Nel 2013 ha ricevuto il 2013 IEEE TCSE Distinguished Service Award “for outstanding and sustained contributions to software engineering community”. È membro di ACM Europe Council e di Academia Europaea. Ha coordinato due progetti di ricerca nazionali e partecipa come gruppo di ricerca (UDA) in diversi progetti europei. Con riferimento al VII Programma è responsabile della Unità operativa costituita dal suo gruppo di ricerca nei progetti MANCOOSI (IST-2007-214898) contributo totale CEE €2.5M di cui €361.603 per UDA, FET-CONNECT (IST-2007-231167) contributo totale CEE €4.8M di cui €476.960 per UDA, CHOREOS (IST-2010-257178) contributo totale CEE €6.4M di cui €611.163 per UDA e OSSMETER (FP7-ICT-2011-8) contributo totale CEE €2.58M di cui €343.972 per UDA.

Negli ultimi dieci anni Paola Inverardi ha attirato fondi europei e nazionali ottenendo un finanziamento pari a €5.192.439. Svolge regolarmente attività di revisore per agenzie internazionali della ricerca ed università estere, ad esempio nel 2010-2011 per la Commissione Europea, INRIA, Swiss National Science Foundation, Swedish Research Council, Dutch Research Council, German Research Foundation, Netherlands Organisation for Scientific Research, Vienna Science and Technology Fund, CHIST-ERA, ETH-Zurich, Fonds National de la Recherche Luxembourg, University of Lugano, Academy of Finland Natural Sciences and Engineering Research. Paola Inverardi collabora attivamente con industrie rilevanti del settore delle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, quali Thales, Siemens, ERICSSON, MARCONI, con progetti comuni su architetture software ed ingegneria del software. Ha collaborazioni con molteplici istituzioni accademiche ed industriali internazionali, tra cui INRIA, University of California, Irvine, University of Colorado, Boulder, Carnegie Mellon University, University of Oregon, Eugene, AT&T Bell Lab., Universidad de Buenos Aires, ecc.

È membro di comitati di programma di workshop e conferenze più rilevanti a livello internazionale che si occupano di ingegneria del software, tra cui ICSE (2002, 2004, 2005, 2006, 2008, 2010, 2011, 2013), ASE (2002, 2003, 2005, 2006, 2007), FSE/ESEC – FSE – ESEC (2004, 2005, 2007) ISSTA (2007, 2012), FASE (2007, 2009, 2010, 2011), MODELS (2010, 2011, 2012), Emsoft 2009, TACAS 2013. È stata general chair e/o co-program chair di workshop e convegni internazionali tra i quali la conferenza europea di ingegneria del software ACM FSE/ESEC 2003 e quella mondiale di ingegneria del software ACM/IEEE ICSE 2009. Ha diretto lo Steering Committee internazionale (Comitato Direttivo) di ESEC (European Software Engineering Conference) dal 2003 al 2011 e lo Steering Committee internazionale di WOSP (Workshop on Software Performance) dal 2002 al 2006. Da luglio del 2005 a luglio 2009 è stata membro del Comitato esecutivo ACM SIGSOFT (ACM Special Interest Group on Software Engineering), che coordina il gruppo internazionale dei ricercatori di ingegneria del software della più importante associazione internazionale nel settore delle tecnologie della informazione, i.e., ACM (Association for Computer Machinery). Ha presieduto lo Steering Committee della International Conference on Software Engineering dal 2011 al 2013. È stata associate editor del ACM TOSEM Journal ed è attualmente associate editor della rivista IEEE Transactions in Software Engineering che sono le due riviste internazionali di riferimento di ACM ed IEEE per la ingegneria del software. È inoltre associate chair del Springer Computing Journal. È membro dell’Editorial board della rivista internazionale Computer Science Review dell’Elsevier

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Sabbadini
Intervento Linda Laura Sabbadini
Linda Laura Sabbadini Direttore del Dipartimento statistiche sociali e ambientali - - ISTAT Biografia Vedi atti Guarda il video

Linda Laura Sabbadini, statistica, studiosa delle trasformazioni sociali, dal 2000 assume il ruolo di Direttore Centrale dell’Istituto Nazionale di Statistica e, dal 2011, quello di Direttore del Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali dell'ISTAT. Ha guidato in Italia il processo di rinnovamento radicale nel campo delle statistiche sociali e di genere a partire dagli anni '90, apportando una vera e propria rivoluzione informativa. Il ruolo particolarmente innovativo in campo nazionale e internazionale È stato premiata dal Presidente della Repubblica Carlo Aze glio Ciampi l'8 marzo 2006 attraverso il conferimento dell'onorificenza di Commendatore della Repubblica. È stata membro di numerosi gruppi di alto livello e di centri di eccellenza presso l'ONU e la Commissione Europea nel campo delle statistiche sociali e di genere. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e monografie, È stata esperta per molti anni della Commissione Nazionale Parità e della Commissione Povertà oltre che di numerose altre importanti commissioni di natura istituzionale.

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Cacciola
Intervento di Gaetano Cacciola
Gaetano Cacciola Assessore Energia, Mobilità, Viabilità e Trasporti, Comunicazione e Innovazione, Rapporti con l’Europa e il Mediterraneo - , Comune di Messina Biografia Vedi atti Guarda il video

Laurea in ingegneria elettrotecnica, Padova, marzo 1978. Dal 1979 al 1982 ha collaborato con il Prof. Nicola Giordano, titolare della Cattedra di Chimica Industriale dell'Università di Messina.

Dal Marzo del 1982 è dipendente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con la qualifica di Ricercatore. E' stato direttore del CNR-ITAE di Messina dal 1996 all' 8 luglio 2013.

Dal 1983 al 1996 è stato responsabile scientifico della linea di ricerca "Accumulo dell'Energia e pompe di calore utilizzanti processi chimici", dell'ITAE.
Dal 1984 è responsabile scientifico di numerosi contratti di ricerca nazionali ed internazionali nell'ambito di progetti finalizzati del CNR, di programmi della Comunità Europea, di programmi ministeriali e regionali, di attività di collaborazione con Enti pubblici e privati.
Dal 1998 è cordinatore nazionale di numerosi progetti di ricerca nel settore Energia.

Nel 1993 ha collaborato con l'International Foundation for Science (Stoccolma), per l'assistenza all'assegnazione di fondi per la ricerca nel settore ENERGIA.
Dal Giugno del 2000 è stato indicato, dalla Presidenza del CNR, come esperto del settore Energie Rinnovabili, a rappresentare l'Ente nel gruppo di consulenti del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea.
Nel Dicembre 2000 è stato nominato coordinatore della Commissione Tecnica, incaricata di predisporre i progetti CNR per l’accesso ai finanziamenti di cui al fondo integrativo speciale per la ricerca (FISR).
Nel Giugno 2001 è stato nominato coordinatore della Commissione Tecnica incaricata della predisposizione del programma strategico “Nuovi Sistemi di Produzione e Gestione dell’Energia”, da presentare al MURST per l’accesso ai finanziamenti di cui al PNR.
Nel 2003 ha partecipato al gruppo tecnico di lavoro per la redazione del Programma Nazionale per la Ricerca 2004-2006.
Nel 2004 è stato nominato componente della commissione di studio per l’attuazione della Riforma CNR.
Nel Settembre del 2004 è stato nominato dal Presidente del CNR, prof. Fabio Pistella componente del “Comitato ordinatore energia e trasporti” incaricato dell’attivazione dei Dipartimenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Nel Novembre 2004 – ha fatto parte del gruppo di lavoro per la formazione della Piattaforma Tecnologica Nazionale Idrogeno, richiesta dal MIUR.
Nel 2005 è componente della Commissione di esperti per la selezione dei candidati italiani ai premi EURYI (European Young Investigator Awards).
Nel Maggio 2006 è stato delegato dal Presidente del CNR, prof. Fabio Pistella a rappresentare l’ENTE nella struttura di Governance del Distretto Tecnologico Trasporti Navali, Commerciali e da Diporto della Regione Sicilia.
Dall’Aprile 2008 è il Presidente del Consorzio Sicilia Navtec, struttura di Governance del Distretto Tecnologico Trasporti Navali, Commerciali e da Diporto della Regione Sicilia

Dal 1981 ha svolto attività didattica, su tematiche riguardanti l'accumulo, il trasporto e la trasformazione dell'energia, presso le Università di Messina, di Reggio Calabria e di Catania. Dal 1999 è Professore a contratto di "Macchine" presso la Facoltà di Ingegneria, corso di laurea in Ingegneria dei Materiali e corso di laurea in Ingegneria Industriale dell'Università di Messina. 

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Leonori
Intervento di Marta Leonori
Marta Leonori Assessore a Roma produttiva, innovazione tecnologica e reti informative - Roma Capitale Biografia Vedi atti Guarda il video

Marta Leonori è Commissario straordinario di FormezPA

    Nata a Roma nel 1977, laureata in Economia Aziendale ha conseguito un master in Innovazione e Management nelle Amministrazioni Pubbliche e ha vinto una borsa di dottorato in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche.

    Dal 2001 ha lavorato nella Fondazione Italianieuropei, di cui è stata anche il direttore.

    Nel 2013 è stata eletta alla Camera dei Deputati e dal 2013 al 2015 è stata Assessore a Roma produttiva di Roma Capitale.

    Nel 2016 è stata consigliere del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione.

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Atti di questo intervento

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Bertola
Intervento di Michele Bertola
Michele Bertola Direttore Generale - Comune di Bergamo Biografia Vedi atti Guarda il video

Classe 1961, laureato in scienze politiche, ho cominciato a lavorare presso il Comune di Monza nel 1986 come animatore culturale ed, in particolare, ho operato in un quartiere “disagiato” in progetti e attività rivolti ai giovani a rischio di devianza. Questa esperienza, rivalutata negli impegni successivi, mi ha aiutato a ricordare la dimensione del servizio alle persone della attività della pubblica amministrazione.

Dopo altre esperienze da funzionario e dirigente di diversi Comuni nel 1998 sono stato nominato Direttore generale del Comune di Cinisello Balsamo (75.000 abitanti) fino a dicembre 2001. Nel gennaio 2002 ho ricevuto un nuovo incarico di Direttore generale del Comune di Cesena (95.000abitanti) che ho svolto fino a settembre 2007. Da ottobre 2007 a maggio 2009 sono stato Direttore generale del Comune di Legnano (57.000 abitanti) e da giugno 2009 a maggio 2013 Direttore generale del comune di Imola (70.000 abitanti).

Da luglio 2014 sono direttore generale del Comune di Bergamo (120.000 abitanti).

Il mio curriculum vitae è stato validato per la professione di Direttore Generale dalla Fondazione Alma Mater di Bologna nel luglio 2009.

Sono stato il presidente da ottobre 2007 a febbraio 2012 dell’associazione dei Direttori generali degli enti locali (ANDIGEL). Attualmente sono Presidente del Comitato Etico di ANDIGEL.

Autore del volume "Il direttore generale innovatore negli enti locali" (ed. CEL, 2006), ho collaborato con il progetto Cantieri del Dipartimento della Funzione Pubblica e ho fornito contributi in diversi dei manuali prodotti e in altre pubblicazioni di settore.

Ho diretto dal 2004 al 2008 la "Rivista dell'Istruzione - scuola e enti locali" bimestrale della Maggioli Editore.

Sono stato componente del Comitato tecnico scientifico di Legautonomie, del comitato scientifico della Rivista RU- Risorse Umane ed. Maggioli e del comitato scientifico dell’Associazione per la Trasparenza e Monitoraggio nelle Amministrazioni Pubbliche (ASTMAP).

Ho collaborato alla progettazione e ho contribuito alla realizzazione di diversi Master in City Management.

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De Luigi
Intervento di Fabio De Luigi
Fabio De Luigi Dirigente Servizio Sistemi Informativi - Comune di Ferrara Biografia Vedi atti Guarda il video

Ingegnere informatico, dopo essere stato responsabile dell'informatica della azienda di servizi pubblici di Ferrara e responsabile per molti anni del GIS del Comune di Ferrara, dirige ora il Servizio Sistemi Informativi e Territoriali del Comune di Ferrara. Già docente di linguaggi di programmazione all'Università di Ferrara, é giornalista pubblicista e autore di diverse pubblicazioni in convegni e riviste nazionali e internazionali.

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