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  da 10:00 a 13:30

Infrastrutture e reti metropolitane per il rilancio del Paese [ fo.03 ]

in collaborazione con SAIE 2014

Tra i gap che non permettono al nostro Paese di decollare c’è quello infrastrutturale. L’Italia deve completare l’infrastrutturazione fisica e digitale bloccata ormai da troppo tempo. Deve trovare le soluzioni (finanziarie e di concertazione con il territorio) per portare a termine le sezioni italiane dei corridoi europei dei trasporti. Deve dare la giusta importanza all'infrastruttura digitale, fondamentale per sostenere adeguatamente la nuova fase dello sviluppo. Deve superare il gap di reti di trasporto metropolitano su gomma e ferro nelle città a partire dalle aree urbane di maggiore dimensione (secondo quanto previsto – per altro – dalle direttive europee). Deve progettare scenari a medio/lungo termine in cui la mobilità sostenibile abbia un ruolo centrale come elemento di salvaguardia ambientale, di innalzamento della vivibilità e qualità della vita nelle città e di sviluppo economico.

Programma dei lavori

Apertura dei lavori

Campagnoli
Duccio Campagnoli Presidente - Bologna Fiere Biografia

Duccio Campagnoli é l'attuale Presidente di BolognaFiere e presidente di Sogecos, società organizzatrice di Cosmoprof, piattaforma internazionale leader mondiale nell'organizzazione di manifestazioni fieristiche dedicate alla cosmesi e al benessere. Già Consigliere di Amministrazione della Società dal 2008 e dal gennaio 2011 Consigliere Delegato, Duccio Campagnoli é inoltre Vice Presidente dell'AEFI - Associazione delle società e degli enti fieristici italiani.

Laureato in filosofia, é stato per tre legislature Assessore allo sviluppo economico e autore delle politiche industriali, telematiche, energetiche e delle politiche fieristiche e per l'export e l'internazionalizzazione delle imprese.

Ha promosso la Legge della Regione Emilia Romagna, prima fra le Regioni italiane, per la trasformazione degli enti fieristici in società per azioni.

Dal 2005 al 2010 é stato coordinatore nazionale per le materie fiere istituendo, assieme al Ministero dello Sviluppo Economico, il tavolo nazionale Governo-Regioni per lo sviluppo del sistema fieristico italiano.

Appassionato di filosofia e di Cina é Vice Presidente della Fondazione Italia Cina, presieduta da Cesare Romiti, e motociclista/Ducatista in servizio.


 

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Presentazione de "La strada dritta", fiction prodotta dalla RAI sui 50 anni dell'Autostrada del Sole tratta dal romanzo di Francesco Pinto regia di Carmine Elia

Andreatta
Intervento di Eleoonora Andreatta

La RAI ha scelto di ripercorrere una particolare attenzione al periodo che corre tra gli anni 50 e 60, fondamentali per un Paese che usciva dalla Guerra per pensare alla rinascita. Le storie di Mattei, Olivetti e oggi il maestro Manzi. La strada dritta è nell’alveo di questo pensiero, a 50 anni di distanza come per la nascita del SAIE. Non come operazioni di nostalgia, perché non erano anni facili, di grandi energie e di crescita economica ma ostacoli complessi. Il grande spostamento dai tempi odierni è che se oggi abbiamo grande velocità di confrontarci con la realtà, abbiamo anche un modo di guardare estremamente legato al momento. Allora si guardava al futuro, a quello dei figli e dei nipoti. Volevamo quindi restituire un deposito di energie per il presente, fatta di eroi diversi dal solito.

Eleonora Andreatta Direttrice - RAI Fiction Biografia Vedi atti Guarda il video

Eleonora Andreatta nata a Bologna nel 1964 è  la prima donna alla guida di Rai Fiction.
Dopo la laurea in Letteratura Italiana all'Universita' di Bologna, ha iniziato la sua carriera nel mondo dei media lavorando all'Academy Pictures, una delle prime e piu' qualificate societa' di distribuzione cinematografica in Italia.
Ha iniziato a lavorare per la RAI nel 1995, prima come consulente editoriale per progetti di fiction di stampo internazionale, come la La Bibbia e la Piovra 9, poi – dal 1998 – come responsabile  della programmazione di Cinema e Fiction di Rai1.
Nel 2006 e' passata a Rai Fiction come responsabile della struttura Coproduzioni e Serie. Dal settembre 2012 è Direttore.
Il racconto dell’Italia contemporanea, con un’attenzione particolare al protagonismo femminile, la fiction civile, le grandi coproduzioni internazionali, insieme a una decisa apertura alla crossmedialità e alle serie web, sono alcuni elementi chiave della fiction Rai di questi anni.
Un altro obiettivo fondamentale è la promozione dell’industria nazionale dell’audiovisivo, con il rifiuto della delocalizzazione della produzione di fiction, e con il varo di un sistema di accesso a Rai Fiction trasparente e online per la presentazione di progetti da parte delle società di produzione.

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Fantastichini
Intervento di Ennio Fantastichini

La storia parla di uomini con una grande voglia di ricominciare e lasciarsi la guerra alle spalle. Quando fecero l’autostrada del Sole abitavo a Fiuggi e per andare a Roma era un’impresa. Guardando la serie con mio figlio ho pensato: non dimentichiamo quell’eccellenza e riportiamo ad oggi una grande passione legata anche a una grande ossessione.

Ennio Fantastichini Attore e interprete di Fedele Cova Presidente di Società Autostrade Biografia Vedi atti Guarda il video

Attore di cinema, teatro e televisione, Ennio Fantastichini è una delle figure più eclettiche del panorama artistico italiano. Ha esordito a teatro nel 1970 per poi lavorare con i più importanti registi italiani; tra il 2010 ed il 2013 gli ultimi lavori teatrali di grande successo: Il Catalogo per la regia di  Valerio Binasco con Isabella Ferrari e Beniamino per la regia di Giancarlo Sepe.

Nel 1982 esordisce nel cinema con Fuori dal giorno di  Paolo Bologna, ma è con due film diretti da Gianni Amelio  I ragazzi di via Panisperna nel 1988 e Porte Aperte nel 1989 che raggiunge la notorietà. Tra i film interpretati, spaziando dai ruoli drammatici alle commedie: La Stazione di Sergio Rubini, Ferie D’agosto  di Paolo Virzì, Per tutto il tempo che ci resta di Vincenzo Terracciano, Controvento di Peter Del Monte, Alla fine della notte di Stefano Piscicelli, Saturno Contro di Ferzan Ozpetek, Fortapasc di Marco Risi, La cosa giusta di Marco Campogiani e Mine vaganti di Ferzan Ozpetek. Una storia semplice di Emidio Greco, Il corpo dell’anima di Salvatore Piscicelli, Vite in sospeso di Marco Turco, Notturno Bus di Davide Marengo, Viola di Mare di Donatella Maiorca, L’arrivo di Wong dei F.lli Manetti, Studio Illegale di Umberto Carteni, Ti ricordi di me? di Rolando Ravello e La mossa del pinguino di Claudio Amendola, Scusate se esisto! di Riccardo Milani.  Tra i film stranieri Les Ritaliens di Philomène Esposito e Two Fists one heart di John Polson, Alla Turca di Masha Meril,

In televisione ha partecipato a diverse serie e mini serie tra cui Un cane sciolto di Sergio Capitani, Il caso Dozier di Carlo Lizzani, La Piovra 7 di Luigi Perelli, Nessuno Escluso di Massimo Spano, Maria José di Carlo Lizzani, Paolo Borsellino di Gianluca Tavarelli, Cuore contro Cuore di Riccardo Mosca,  Sacco e Vanzetti di Fabrizio Costa, Le cose che restano di Gianluca Tavarelli, Il mostro di Firenze di Antonello Grimaldi,  Il Giudice – Gli anni spezzati di Graziano Diana, protagonista di “Una strada dritta” di Carmine Elia e Simon Wiesenthal in “Max & Helene” per la regia di Giacomo Battiato, prossimamente in onda.

Premi e riconoscimenti

  • FICTION FEST 2011 quale miglior attore miniserie per “LE COSE CHE RESTANO”

·         NASTRI D’ARGENTO 2010 quale miglior attore non protagonista  film “MINE VAGANTI”

·         CIAK D’ORO 2010 quale miglior attore non protagonista  film “MINE VAGANTI”

·         DAVID DI DONATELLO 2010 quale miglior attore non protagonista  film “MINE VAGANTI”

·         EUROPEAN AWARDS nel 1991 per "PORTE APERTE" di Gianni Amelio, come scoperta dell'anno 

·         CIAK D’ORO nel 1991 per "PORTE APERTE" di Gianni Amelio 

·         PREMIO FELIX nel 1991 per "PORTE APERTE" di Gianni Amelio

·         NASTRO D’ARGENTO nel 1991 per "PORTE APERTE" di Gianni Amelio

·         GROLLA D’ORO per "UNA STORIA SEMPLICE" di Emidio Greco

·         Candidato come attore protagonista per il David di Donatello del 1996 per il film “FERIE D’AGOSTO”di Paolo Virzì

 

 

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Illustra i temi dell'Agenda relativa alla sessione

Bottini
Intervento di Giovanni M. Bottini

All’epoca della costruzione dell’autostrada del Sole c’erano ottimi ingegneri e architetti: il panorama non era più il territorio ma le opere pubbliche, l’infrastruttura. Passiamo da una situazione di urbanizzazione più definita, con un tasso di occupazione del territorio ancora lontano dalla saturazione di oggi e che ci aspetta. Quindi la pianificazione delle infrastrutture si confronta con condizioni, necessità e situazioni estremamente diverse, oggi di difficile gestione: è necessaria una pianificazione nel tempo e il confronto con i territori che hanno emergenze e desideri specifici, perché ogni città ha delle peculiarità.

Giovanni M. Bottini Vice Presidente - Systematica - Società di consulenza in Town & Transport Planning Biografia Vedi atti Guarda il video

Giovanni M. Bottini, nato nel 1959, è un architetto libero professionista con una importante esperienza nella progettazione, nella gestione del progetto e nelle consulenze.

Fondatore e titolare di GMB Design, studio di architettura dal 1988.

Socio di riferimento di Systematica S.r.l. è consigliere di amministrazione; è socio fondatore di Systematica Middle East.

Ha una specializzazione nella progettazione architettonica e space planning mantenendo nel contempo la visione completa del progetto con le implicazioni interprofessionali.

Collabora col Politecnico di Milano.

Presidente di Cobaty Italia, associazione internazionale per le costruzioni, l’urbanistica e l’ambiente, membro del Consiglio di Amministrazione di Cobaty International a Bruxelles.

Vicepresidente di Federimmobiliare.

Past-president del Rotary Club Milano Nord Ovest, Paul Harris Fellowship awarded.

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Interventi

Buzzetti
Intervento di Paolo Buzzetti

Osserviamo città stravolte da eventi naturali, con grandi responsabilità umane. Riuscivamo a fare cose che ci copiavano in tutto il mondo, quando le immagini del cavalcavia dell’autostrada del Sole esposti al MoMA e i giapponesi che ci osannavano. Oggi andiamo verso un fermo totale, mi fa piacere che il Governo si opponga a un’ottusa austerità, che annulla gli investimenti e aumenta la spesa pubblica. Le conseguenze sono sotto i nostri occhi. Serve un grande piano.

Paolo Buzzetti Presidente - ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili Biografia Vedi atti Guarda il video

Paolo Buzzetti è nato a Roma il 29 dicembre 1955, laureato in Ingegneria Civile (idraulica)
all'Università "La Sapienza", è presidente dell'Ance dal settembre 2006. Amministratore dell'impresa di famiglia Iab spa, che opera nel settore delle opere pubbliche e
private e del restauro, Buzzetti ha ricoperto numerosi incarichi di prestigio in seno al sistema associativo Ance. A cominciare dalla presidenza del Comitato nazionale dei Giovani imprenditori edili, che ha assunto per primo dalla nascita del Comitato nazionale e che ha ricoperto dal 1992 al 1995. A questo incarico è seguita, dal 1997 al 2000, la vicepresidenza
alle Opere pubbliche dell'Ance nazionale. Dal 1995 al 2001 Buzzetti ha inoltre
guidato, in qualità di presidente, l'Associazione dei Costruttori Romani (Acer). Dal
gennaio 2002 al novembre 2005 è stato presidente di AeT - Ambiente e Territorio
(azienda speciale della Camera di Commercio di Roma) e dal maggio 2002 al
maggio 2006 presidente di Tecnocons.

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Atti di questo intervento

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Tosi
Intervento di Flavio Tosi

A Verona abbiamo assunto un atteggiamento pratico nell’affrontare i problemi: la fiction sulla costruzione dell’autostrada del Sole è attuale ed emblematica. Vanno affrontati e superati i limiti della burocrazia e i limiti culturali se vogliamo dotarci delle infrastrutture neccessarie per compiere un salto di qualità.

Flavio Tosi Sindaco di Verona Biografia Vedi atti Guarda il video

Flavio Tosi (Verona, 18 giugno 1969) è un politico italiano, eletto il 29 maggio 2007 Sindaco di Verona e rieletto per un secondo mandato il 7 maggio 2012.

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Zini
Intervento di Carlo Zini

L’elemento prioritario oltre alla volontà politica per la realizzazione delle infrastrutture, con tutto il dibattito alimentato dalla trasformazione delle città, è necessario di disporre di ingenti investimenti. Oggi investiamo miliardi nella coesione sociale dove non manca la qualità realizzativa, ma il consenso politico e le risorse economiche. È importante quindi assegnare delle priorità alle opere, considerando ovviamente le tensioni locali che vengono generate.

Carlo Zini Presidente - CMB e Associazione delle cooperative di produzione e lavoro Vedi atti Guarda il video
Tozzi
Intervento di Gennarino Tozzi

Cosa cogliamo dalla fiction? Che non ci sono più questi eroi della progettazioni? Forse che ci sono delle regole che impediscono l’espressione dell’eccellenza esistente. Non mancano le capacità tecniche e le intelligenze, ma una cultura orchestrale che le liberi sul piano burocratico. Gli esempi positivi ci sono e il loro successo è dovuto al coraggio di accettare certe sfide e la coesione attorno ai tavoli decisionali.

Gennarino Tozzi Direttore Progetti Infrastrutturali - Atlantia (Autostrade per l’Italia – Aeroporti di Roma) Biografia Vedi atti Guarda il video

Laureato in Ingegneria Civile all’Università di Roma,  ha operato sempre nel mondo delle Infrastrutture.

Direttore Generale, Amministratore Delegato e Presidente in società di costruzioni, fra le quali:  Gambogi S.p.A., Società Condotte d’Acqua S.p.A e  Todini Costruzioni Generali S.p.A.

Nel 2003 entra a far parte di  Autostrade per l’Italia S.p.A. in qualità di  Direttore Nuove Opere.

Successivamente è stato nominato Direttore Operativo Sviluppo Rete e Condirettore Generale Sviluppo Rete.

Attualmente è il Direttore Infrastrutture della Capogruppo Atlantia S.p.A.

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Atti di questo intervento

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Iacono
Intervento di Orazio Iacono

Vogliamo dare prova che ossessione e passione sono ben presenti in Italia, ma cala la fiducia per le ragioni che sono state qui presentate. È necessaria un’iniziativa integrata e intermodale, le infrastrutture ci sono. Illustriamo quali sono le prospettive di RFI nel contesto delle infrastrutture e dei trasporti.

Orazio Iacono Direttore Direzione Commerciale ed Esercizio Rete - RFI Biografia Vedi atti Guarda il video

Sono responsabile della pianificazione dello sviluppo della rete esercitando il ruolo di committenza funzionale che traduce le esigenze manifestate dalle 33 Imprese di Trasporto Ferroviarie in specifiche funzionali verso le altre Direzioni di RFI (Investimenti, Produzione e Tecnica). Ho la responsabilità di assicurare gli introiti da pedaggio per l’uso dell’infrastruttura ferroviaria attraverso la negoziazione, la stipula e la gestione dei contratti di utilizzo dell’infrastruttura con le Imprese di Trasporto Ferroviarie vendendo tracce (slot) circa 8000 al giorno. Sono impegnato nella realizzazione del Piano Industriale che prevede un forte orientamento verso una maggiore redditività per Business/Servizi e linee/segmenti di rete anche attraverso una nuova governance di RFI meno funzionale e più divisionale

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Cogliati Dezza
Intervento di Vittorio Cogliati Dezza

L’autostrada del Sole ha avuto un impatto di immaginario emotivo così forte perché la rappresentazione di modello di Paese che si stava costruendo e proponendo allora era l’accoppiata FIAT-ENI come asse fondamentale di sviluppo industriale. Che idea vogliamo trasmettere oggi? Un’idea appartenente al ‘900 o guardare alla questione energetica e alla decarbonizzazione? Significa non estromettere o smontare il sistema industriale, ma riconvertirlo a partire dalla complessità dello sviluppo urbano e del suo instradarsi verso politiche di risparmio energetico e di progettazione salubre.

Vittorio Cogliati Dezza Presidente Nazionale - Legambiente Biografia Vedi atti Guarda il video

Nato a Roma nel 1951, laureato in Filosofia presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma, dal dicembre 2007 è Presidente Nazionale di Legambiente.
Si è avvicinato alle questioni ambientali attraverso la passione per la montagna e per l’educazione. Già alla fine degli anni Settanta aveva contribuito alla costituzione della Cooperativa La Montagna, di cui ha curato i programmi educativi presso il Parco Nazionale d’Abruzzo.
Ha insegnato Italiano e Storia negli istituti tecnici, oggi è insegnante di Storia e Filosofia presso un liceo romano.
Nel 1986 ha iniziato la collaborazione con La Nuova Ecologia, per la quale ha curato rubriche, servizi e pubblicazioni sui temi dell’educazione e della formazione in campo ambientale. Nel 1987, insieme al gruppo padovano di Legambiente, ha inaugurato l’avvio per l’allora “Lega per l’Ambiente” delle attività per la scuola con il Convegno “Occhi verdi sulla scuola” e fondato con Lucio Passi il Settore Scuola di Legambiente, che ha diretto fino al 2000, quando lo ha trasformato nell’associazione professionale di insegnanti ed educatori Legambiente Scuola e Formazione di cui è stato, fino al 2007, Responsabile Nazionale.
Dal 2003 è stato anche coordinatore dell’Area della conoscenza per la Segreteria Nazionale di Legambiente e responsabile del Comitato Scientifico, avviandolo verso un’approfondita riflessione sul ruolo della scienza nella nostra società.
È autore del volume "Un mondo tutto attaccato" (F. Angeli, Milano, 1993), che rimane a tutt’oggi uno dei punti di riferimento per la cultura e la metodologia dell’educazione ambientale in Italia.
Ha collaborato alla redazione del “Dizionario dell'ambiente” edito da UTET nel 1995.
Ha scritto numerosi saggi sull’educazione e sul ruolo delle scienze e dell’educazione scientifica oggi, ha svolto attività di formazione e ha partecipato a numerosi convegni nazionali ed internazionali sia in ambito educativo che ambientale. Ha partecipato a ricerche in campo nazionale e internazionale sull’educazione ambientale e l’educazione alla cittadinanza attiva (Isfol 90, CEDE 91, IEA - Civic Education 1996; ENSI 99).
È stato membro del Comitato Tecnico Interministeriale per l’attuazione dell’Accordo di Programma tra i Ministeri della Pubblica Istruzione e dell'Ambiente, in materia di educazione ambientale dal 1996 al 2001, nel quale ruolo ha collaborato alla progettazione e alla realizzazione della Conferenza di Fiuggi nel 1997 e della Prima Conferenza Nazionale sull’educazione ambientale tenutasi a Genova nell’aprile del 2000.
È stato membro della Commissione tecnico-scientifica nominata dal ministro Luigi Berlinguer, per la «discussione sulle conoscenze fondamentali su cui si baserà l'apprendimento dei giovani nella scuola italiana nei prossimi decenni» (1997), detta “Commissione dei saggi”, e successivamente della Commissione per la stesura delle indicazioni curricolari, nominata dal ministro Tullio De Mauro, nel cui ambito ha coordinato il gruppo sul curricolo locale e quello sul curricolo di scienze (2000/2001).
È stato consulente scientifico per la Sovrintendenza all'Istruzione della Provincia Autonoma di Bolzano per il curricolo di Scienze.
Nel 2007 ha fatto parte del gruppo di lavoro nominato dal ministro Giuseppe Fioroni per la definizione delle competenze al termine dei 16 anni di istruzione obbligatoria.
Ha collaborato con l'Enciclopedia Treccani alla stesura di alcune voci ambientali per L’Enciclopedia dei Ragazzi.
È co-curatore del volume “La sfida delle scienze, per essere cittadini del XXI secolo” (Armando editore, 2007).

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Manfredi
Intervento di Gaetano Manfredi

Leggere un’opera 50 anni dopo come l’autostrada del Sole implica riconoscerne l’innovazione tecnologica e le possibilità aperte al Paese sul mercato estero. Oggi quelle competenze non mancano all’Italia ma operano all’esterno, come America Latina e Cina. Quello che abbiamo perso è il valore del tempo nella cornice degli investimenti: l’infrastruttura ha un’interazione dinamica con il contesto e i bisogni a cui risponde. Questo dà il quadro dei problemi indotti dalla prolungata realizzazione di un’opera: non risponde più ai problemi per cui è stata progettata.

Gaetano Manfredi Docente di Tecnica delle costruzioni - Università Federico II di Napoli Biografia Vedi atti Guarda il video

Prof. Gaetano Manfredi, Presidente Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI)

Laurea in Ingegneria nel 1988 presso la Facoltà d'Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" con la votazione di 110/110 e lode.

Dottore di Ricerca in Ingegneria delle Strutture (V ciclo).Borsa di Studio Post-dottorato nel 1994.

Ricercatore in Tecnica delle Costruzioni dal 1995 al 1998.

Professore Associato in Tecnica delle Costruzioni dal 1998 al 2000.

Professore Ordinario in Tecnica delle Costruzioni presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II dal 2000 ad oggi

Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dal 2014 ad oggi

Attività scientifica

- Autore o curatore di 9 libri ed oltre 400 lavori scientifici pubblicati su rivista o presentati a congressi nazionali ed internazionali; h-factor 33 (Google Scholar) 22 (Scopus) 19 (ISI Web of Science)

- Svolge attività di ricerca di tipo teorico e sperimentale prevalentemente nei seguenti campi: comportamento non lineare di strutture in c.a., comportamento non lineare di strutture composte acciaio-calcestruzzo, comportamento sismico di strutture murarie, strutture in materiale polimerico e composito, rischio sismico di impianti industriali, sistemi di monitoraggio avanzati, vulnerabilità e riabilitazione dei beni culturali, innovazione tecnologica nell’ingegneria strutturale.

- Coordinatore e Responsabile di numerosi progetti scientifici finanziati dalla Comunità Europea, dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, dal Ministero delle Attività Produttive, dal CNR, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e da Aziende e Centri di ricerca Nazionali ed Internazionali

- Membro dell’Editorial Board di Journal of Composites for Costructions dell’ASCE (American Society of Civil Engineering), di Structural Concrete, di European Journal of Civil and Environmental Engineering

- Revisore editoriale per numerose riviste scientifiche internazionali tra cui Journal of Earthquake Engineering, Computer and Structures, Structural Engineering and Mechanics, Earthquake Spectra, Earthquake Engineering and Structural Dynamics, Engineering Structures, International Journal of Architectural Heritage, ACI-Structural Journal, Soil Dynamics and Earthquake Engineering, ASCE-Journal of Composites for Construction.

Altri incarichi

- Esperto del Ministero dell’Università e della Ricerca per il sostegno alla ricerca scientifica (D.L. 297/99)

- Membro dell’Accademia Pontaniana e della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli

- Nell’ambito del CEN (Comitato Europeo di Normazione) è stato membro esperto del Working Group 4 "Prestandard of EC8 for Composite Structures”.

- Nell'ambito della FIB (Federation Internationalle du Beton) è stato membro del WG 7.1 “Seismic Commission – Assessment of Existing Structures”, WG 7.2 “ Seismic Commission – Displacement Based Design” ed è membro del WG 9.3 “FRP Reinforcement” e del SAG 7 “Assessment and Interventions upon Existing Structures”

- Nell’ambito dell’ISO (International Standard Organization) è stato membro dell’ ISO/TC 71 /SC 6 "Non-traditional Reinforcing Material Materials for Concrete Structures".

- Nell’ambito della RILEM (International Union of Laboratories and Experts in Construction Materials, Systems and Structures) è membro del TC Masonry Strengthening with Composite Materials (MSC)

- Nell’ambito dell’UNI (Ente Italiano di Unificazione) è membro della Commissione Ingegneria Strutturale e della Commissione Beni Culturali - Normal Strutture

- E’ stato membro del Comitato del Dipartimento della Protezione Civile per la revisione dell’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri 20 marzo 2003, n. 3274 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica”

- Membro della Commissione del C.N.R. per la stesura delle Linee Guida per l’Impiego dei materiali compositi per scopi strutturali (CNR-DT 200/2004, CNR-DT201/2005, CNR-DT202/2005, CNR-DT203/2006)

- E’ stato membro del Gruppo di Lavoro tra il Dipartimento della Protezione Civile e il Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici (Direzione Generale per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali), in attuazione del Decreto Interministeriale 23 maggio 2005, finalizzato all’elaborazione delle Linee Guida per l’applicazione al patrimonio culturale della normativa tecnica di cui all’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri 20 marzo 2003, n. 3274

- E’ stato membro del Gruppo di Lavoro del Consiglio Superiore del Lavori Pubblici per la redazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni - D.M. 14/01/2008 – ed annessa Circolare relativamente alle Costruzioni Esistenti.

- E’ stato membro del Gruppo di Lavoro del Consiglio Superiore del Lavori Pubblici per la redazione delle Linee Guida per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Collaudo di Interventi di Rinforzo di strutture di c.a., c.a.p. e murarie mediante FRP.

- E’ membro della Commissione di Revisione NTC2008 (già Cabina di Regia NTC2008)

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Atti di questo intervento

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Maran
Intervento di Pierfrancesco Maran

EXPO ha consentito di sbloccare gli investimenti. Oltre allo Sblocca Italia e sul come vengono gestiti gli investimenti, dobbiamo porci il problema di quali investimenti vogliamo e possiamo sostenere: Milano porta qualche esempio, per esempio gli interventi di contenimento delle esondazioni. E le nuove opere che va fatte con le opportune valutazioni.

Pierfrancesco Maran Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia - Comune di Milano Biografia Vedi atti Guarda il video

Pierfrancesco Maran, nato a Milano nel 1980, è laureato in Scienze Politiche e ha lavorato come consulente aziendale. E’ stato consigliere di Zona 3 per due mandati occupandosi principalmente delle tematiche legate alla sosta e ai parcheggi, dei servizi ai cittadini, in particolare l’apertura delle nuove biblioteche rionali, e della difesa e dello sviluppo del territorio.

Nel 2006 diventa consigliere comunale di Milano. Durante il mandato è stato membro della Commissione mobilità e ambiente del Comune di Milano, ponendo al centro della sua attività l’efficienza dei servizi del trasporto pubblico. E’ stato relatore per le proposte del centrosinistra al Consiglio straordinario sul traffico nel 2009. Sua la proposta approvata dal Consiglio comunale per l’istituzione di una rete di bus notturni. Nelle elezioni comunali del 2011 è stato il secondo consigliere del Pd più votato ed è l’assessore più giovane della Giunta Pisapia. È delegato nazionale Anci, l'Associazione dei Comuni Italiani, per il Trasporto Pubblico e Mobilità; Presidente di ICS (Iniziativa Car Sharing) e membro del Consiglio Direttivo del Coordinamento di Agende 21 locali italiane

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Peri
Intervento di Alfredo Peri

È evidente che abbiamo bisogno di una strategia, sicuramente più dettagliata, che metta assieme le differenti visioni. Questo si deve trasformare in responsabilità e azioni di governo. Sprechiamo infatti troppe risorse per le emergenze e a tenere insieme il sistema Paese, perdendo competitività e relegandoci ai margini dell’innovazione. Al miglioramento delle condizioni per la mobilità corrisponde anche un cambiamento della percezione, generando il bisogno di completare l’opera di ammodernamento.

Alfredo Peri Assessore Programmazione territoriale, urbanistica, reti di infrastrutture materiali e immateriali, mobilità, logistica e trasporti - Regione Emilia-Romagna Biografia Vedi atti Guarda il video

E' nato a Collecchio (Parma) nel 1957, dove ancor oggi risiede. Ragioniere, é stato prima consigliere comunale (dal 1985 al 1993), poi vice sindaco (dal 1993 al 1995) e infine sindaco (dal 1995 al 1999) di Collecchio. Presidente del Consorzio Parco Boschi di Carrega dal 1991 al 1999, ha coperto il ruolo di vicepresidente della Provincia di Parma dal 1999 al 2000, con delega alla Programmazione, Pianificazione territoriale e delle reti infrastrutturali, Trasporti e motorizzazione, Lavori pubblici, Bilancio.
Dal 2000 al 2005 é stato assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna; incarico che ha mantenuto nella passata legislatura 2005-2010, in cui é stato anche consigliere regionale.
Consigliere d'amministrazione della società Sapir (Porto Intermodale Ravenna) dal 2001 alla primavera del 2005, attualmente é presidente dell'associazione Federmobilità, forum per il governo regionale, locale e urbano della mobilità sostenibile.
Dal luglio 2010 é presidente dell'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), con scadenza del mandato a fine 2011.


 

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Atti di questo intervento

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Conclusioni

Seta
Intervento di Enrico Seta

Non possiamo considerare un atto normativo una panacea: il nostro ordinamento soffre di patologie accumulate nel tempo. Il tema degli investimenti nel mondo delle costruzioni va collocato in una visione più ampia, dove il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti possa essere un ambito di crescita e non di spesa, recuperando efficienza. Crescita significa anche bloccare la richiesta continua di spesa pubblica e riorganizzare interi settori. Meno contributi a fondo perduto e più sinergie.

Enrico Seta Responsabile della Segreteria Tecnica del - Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Biografia Vedi atti Guarda il video

Nella prima parte del proprio percorso professionale presso l’Amministrazione della Camera dei

deputati, ha sviluppato, sulla base delle competenze specialistiche post-universitarie, una

competenza operativa e strategica nel Servizio Biblioteca e segnatamente nei seguenti settori:

-          innovazione amministrativa, strategie di digitalizzazione e standardizzazione dei dati e dei  processi amministrativi

-          trasparenza amministrativa attraverso l’organizzazione e l’interconnessione di basi di dati pubblici secondo formati aperti

Da circa quindici anni presso il Servizio Studi della Camera dei deputati, ha avuto l’opportunità di arricchire il proprio profilo professionale acquisendo competenze specialistiche dapprima nei settori:

-          infrastrutture, opere pubbliche, ambiente e protezione civile;

-          governance multilivello, con particolare riferimento alle funzioni di governo del territorio

-          strumenti per la pianificazione, il controllo e la valutazione delle politiche pubbliche

e, a partire dal 2007, nei settori:

-          politica estera, relazioni internazionali, difesa e sicurezza

-          relazioni interparlamentari, cooperazione fra le assemblee rappresentative, con particolare  riguardo al rafforzamento delle istituzioni legislative e di controllo sul Governo e degli strumenti parlamentari per la conoscenza e la valutazione delle politiche pubbliche

Dal 2009 collabora con l’Associazione italiadecide con responsabilità per l’area tematica:

-          sviluppo infrastrutturale e territoriale

-

INCARICHI ATTUALI

Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti

Dal 22 maggio 2013, responsabile della Segreteria Tecnica del Ministro, Maurizio Lupi

 

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Atti di questo intervento

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Coordina

Binacchi
Intervento di Fabrizio Binacchi

Il racconto di un'Italia che accettava le sfide: l'epopoea dell'autostrada del Sole nella fiction La strada dritta.

Fabrizio Binacchi Direttore - Sede regionale della RAI dell'Emilia-Romagna Guarda il video
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